TODI FESTIVAL 2026
Torna il Todi Festival e festeggia un anniversario che rinnova la storia di una manifestazione sempre più fiore all'occhiello dell'Umbria e dell'Italia.
Quattro decadi di successo nel panorama culturale nazionale, con debutti e anteprime con tournée in Italia e all'estero.
La quarantesima edizione si svolgerà da giovedì 27 agosto a domenica 6 settembre firmata da Silvano Spada, fondatore e direttore artistico del Festival che, in particolare, ha delineato l'attesa edizione della kermesse con sguardo critico verso la società contemporanea, con un programma variopinto con sipari aperti per undici giorni. E, la durata del festival, è la prima grande novità di questa edizione.
Si parte il 27 agosto con la magia della danza acrobatica della Compagnia internazionale No Gravity Theatre, con "Dante's Hell", spettacolo sospeso tra danza, acrobazia e illusione, creato da Emiliano Pellisari. Il 28 agosto è in scena "Il viaggio di Francesco", per la regia di Pino Quartullo, che dirige Giulio Tropea, Roberto Fazioli, Massimiliano Viola Grosso, Gaetano Marsico, Simone Sabia, Giorgio e Rachele Sarti. Lo spettacolo dà inizio alla "Trilogia per Francesco d'Assisi", tre appuntamenti dedicati al santo francescano a otto secoli dalla sua scomparsa. Seguitano la proiezione del film "Francesco" (31 agosto), regia di Lisa Airoli e Luca Formicola, con la voce di Pino Insegno e lo spettacolo "Francesco. Cantico per Creature" (4 settembre), con Eva Robin's diretta da Andrea Adriatico. Il 29 agosto si apre il ciclo di appuntamenti dedicati a "La donna, oggi e nella storia", con una regina del teatro come Milena Vukotic, protagonista di "Colette", pièce scritta e diretta da Silvano Spada, che racconta la leggendaria scrittrice di Francia, tra le maggiori figure letterarie della prima metà del Novecento. Seguono: "Tutta da aggiustare" (30 agosto), con protagonista Michela Andreozzi, con il Maestro Greggia e supervisione alla la regia di Enrico Maria Lamanna poi "Emma B. - Vedova Giocasta" (2 settembre), con Elena Croce e con Valeria Rocchi, dirette da Alessio Pizzech. Si prosegue con "L'amante di Lady Chatterley" (3 settembre), interpretato da Gaia Aprea e l'atteso "Parliamo di donne" (5 settembre), di Dario Fo e Franca Rame, in occasione delle iniziative dedicate al centenario di Dario Fo promosse dalla Fondazione Fo Rame. Lo spettacolo è diretto da Mattia Fo e Donatella Massimilla. Sempre il 29 agosto si apre il capitolo con gli eventi tematici sulla contemporaneità, dal titolo "Web e intelligenza artificiale in teatro", di cui primo spettacolo è "Lato finestrino" di e con Emanuele Luperto, diretto da Riccardo D'Alessandro a cui segue "Cyberwar" (1° settembre). scritto e interpretato da Alessandro Blasioli. Chiudono il ciclo Leonardo Bocci e Mario De Lillo con "Fuori programma" (5 settembre). Il 28 agosto dà il via alla sezione "Prosa in mix con musica e canzoni", con lo spettacolo "Alice (non canta) De André", che vede protagonista Alice De André accompagnata al violoncello da Giulia Monti. Per celebrare i suoi 30 anni di carriera, Silvia Salemi dà voce a "La voce nel cassetto" (31 agosto), al suo debutto e in anteprima nazionale per la regia di Raffaello Fusaro. Seguono gli spettacoli: "...Fino alle stelle. Scalata in musica lungo lo stivale" (1° settembre), con Agnese Fallongo e Tiziano Caputo per la regia di Raffaele Latagliata e poi "The man Jesus", con Roberto Ciufoli e Papa DJ diretti da Maurizio Panici. Concludono l'excursus teatral musicale, Manuela Zero in "Brotti! ...e non ridere che sei come loro!" (4 settembre), accompagnata dalla musica dal vivo di Cecilia Drago, Martino Panna e Cecilia Libassi, per la regia di Davide Santi e infine, "Donna e primadonna fra mito e icona nell'opera lirica" (30 agosto), a cura di Michele Casini. Il 29 agosto per il ciclo "One man show" torna a grande richiesta l'appuntamento serale prima di mezzanotte con il cantautore Pierfrancesco Poggi in "Buonanotte festival", tutti i giorni fino al 5 settembre. Il 6 settembre protagonista sarà Pino Strabioli con lo spettacolo "Sempre fiori, mai un fioraio!", omaggio a Paolo Poli con Strabioli accompagnato dalla fisarmonica di Marcello Fiorini. Chiude il festival il 6 settembre, Luca Bizzarri in "Non hanno un amico dubbio" scritto da Bizzarri e Ugo Ripamonti, ispirato al seguitissimo podcast "Non hanno un amico" edito da Chora Media. Numerosi e quotidiani saranno gli "eventi collaterali" che si alterneranno tra concerti, incontri, presentazioni di libri ed esposizioni. Un gradito ritorno per la Fondazione Progetti Beverly Pepper, che accoglie l'artista Alicja Kwade, autrice del Manifesto Todi Festival 2026, nell'esposizione PARAPOSITION, a cura di Marco Tonelli.
La Sala Vetrate ospiterà personalità rappresentative della politica, dello spettacolo e della cultura, tra cui il Sindaco di Todi, Antonino Ruggiano, per celebrare l'importanza dei 40 anni del Festival, Massimiliano Smeriglio, Assessore alla Cultura di Roma Capitale, Giovanni Grasso, protagonisti della Cultura e dello Spettacolo. Dalle ore 23.00 sarà la musica pop, techno ed elettronica a diffondersi per le vie con dj e gruppi musicali.





